Contratapa

Il grafo del desiderio occupa un posto di rilievo nella psicoanalisi lacaniana.

In questo libro viene analizzato nei suoi molteplici aspetti. L’autore, di solida formazione psicoanalitica, grazie ad un rigoroso studio delle questioni topologiche, accompagna gradualmente il lettore verso un incontro con le tesi lacaniane relative ai più importanti termini psicoanalitici e alla loro articolazione: il soggetto dell’inconscio, il desiderio, il fantasma, L’Altro, il sintomo, la ripetizione, la pulsione.

L’autore, oltre ad affrontare i fondamenti logici e topologici della teoria lacaniana, apre a riflessioni cliniche che riguardano direttamente la pratica psicoanalitica.

L’impossibile in psicoanalisi, lungi dall’essere un’impotenza, o un ineffabile, assume per Eidelsztein, lo statuto di condizione logica, e cosi, ad esempio, dà ragione di una discontinuità strutturale tra nevrosi e psicosi, della necessità di una diagnosi differenziale e di una direzione della cura ben orientata. Molto interessanti saranno, inoltre, per il lettore le riflessioni circa lo statuto del soggetto dell’inconscio, rivisitato, porprio a partire dal grafo del desiderio, como ciò che emerge tra due parlesseri.